I L  S I S M A  D I  R O M A


Volontari della Monti Ernici Alatri in aiuto alla popolazione colpita dal sisma
EVENTO SISMICO IN PROVINCIA DI ROMA
11 marzo 2000


ANALISI DEL SISMA

Il giorno 11/03/2000, alle ore 11.35, le stazioni della Rete Sismica Nazionale Centralizzata dell'I.N.G. hanno registrato un evento sismico di magnitudo Ml= 4.1 corrispondente al VI grado di intensità della Scala Mercalli, seguito da alcune repliche, la più importante delle quali si è verificata lo stesso giorno alle ore 13.15 (Ml= 3.1, III-IV grado Mercalli).

Sono seguite altre 5 scosse con intensità non superiore al III grado avvenute il giorno 11 marzo, e due scosse non superiori al II grado avvenute il giorno 12 marzo e tre scosse strumentali il 13 marzo.

Le località più prossime all'epicentro sono Gerano e Rocca Canterano.

I Comuni più colpiti risultano essere Canterano, Cerreto Laziale, Gerano, Rocca Canterano e Agosta, danni sono stati segnalati anche in altri comuni limitrofi tutti nella provincia di Roma.

Sequenza sismica dall' 11  marzo 2000 in provincia di ROMA

Data

Ora

Lat

llng

magnitudo

Intensità

11 marzo

11.35

41.97

13.00

4.1

VI

11 marzo

13.15

41.97

13.00

3.1

III-IV

11 marzo

15.24

41.97

13.00

2.4

II

11 marzo

15.25

41.97

13.00

2.2

Strum.

11 marzo

15.45

41.97

13.00

2.2

Strum.

11 marzo

17.27

41.97

13.00

2.8

III

11 marzo

22.42

41.97

13.00

2.2

Strum.

12 marzo

04.01

41.97

13.00

1.8

Strum.

12 marzo

06.53

41.97

13.00

2.5

II

13 marzo

19.26

41.97

13.00

2.0

Strum.

13 marzo

20.26

41.97

13.00

2.0

Strum.

13 marzo

23.08

41.97

13.00

2.0

Strum.

14 marzo

20.54

41.97

13.00

2.2

Strum.

15 marzo

04.04

41.97

13.00

2.5

II

La scossa delle ore 11.35 è stata avvertita distintamente anche nella città di Roma.

Serie degli eventi storici

L'area in esame è stata colpita nel 1941 da un evento di magnitudo 4.6 (CERVARA DI ROMA, VI-VII grado Mercalli) e da due eventi di magnitudo 4.3 (CERVARA DI ROMA e CICILIANO, VI grado Mercalli) nel 1915 e nel 1886. Il catalogo riporta due eventi del VII grado (1759 a SUBIACO e 1754 a ROCCA di PAPA) a distanze superiori ai 10 km dall'epicentro. Si può pertanto dedurre che la struttura attivata dall'evento dell'11 marzo ricade nell'ambito di un sistema di faglie che non hanno mai dato origine, in epoca recente, ad eventi di magnitudo superiori a 5.

Estratto dal catalogo storico degli eventi sismici avvenuti nella stessa zona

data

ora

Lacalita

lat

long

intensità

Ms

Mm

      09-1349

-

Valle del salto

42.27

13.13

9.5

6.4

6.4

           1502

-

Rieti

42.38

12.95

7

5

5

           1759

-

Subiaco

41.917

13.08

7

5

5

24-09-1782

11.30

Rocca di papa

41.817

12.717

7

5

5

15-08-1795

-

San gregorio da S.

41.917

12.867

7

5

5

29-12-1800

10.15

Velletri

41.683

12.783

7

5

5

26-08-1806

07.45

Colli albani

41.7

12.717

7.5

5.2

5.2

13-07-1810

13.00

Albano

41.717

12.667

7

5

5

01-06-1829

09.00

Frascati

41.767

12.667

7

5

5

11-11-1850

09.00

Balsorano

41.833

13.533

7

5

5

24-08-1877

02.54

Veroli

46.667

13.417

7.5

5.2

5.2

06-02-1884

23.30

Albano

41.717

12.667

7

5

5

17-01-1886

07.10

Albano

41.717

12.667

7

5

5

27-06-1898

23.38

Rieti

42.4

12.9

7.5

5.2

5.2

24-04-1901

14.20

Montelibretti

42.083

12.717

7.5

5.2

5.2

24-02-1904

15.53

Marsica

42.083

13.3

8.5

5.5

5.9

11-10-1927

14.45

Marsica

41.967

13.45

7

5

5

14-03-1960

04.44

Marsica

42.033

13.267

7

5

5

02-02-1963

19.34

Rieti

42.383

12.95

7

5

5

 

DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Unità di Crisi - Dipartimento della Protezione Civile

In seguito all'evento sismico del 11/03/2000 delle ore 11.35, presso il Dipartimento è stata convocata l'Unità di Crisi per provvedere al primo coordinamento degli interventi. Oltre alla mobilitazione immediata dei Vigili del Fuoco e del volontariato, sono state subito predisposte squadre di tecnici del Servizio Sismico Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile per il censimento dell'agibilità degli edifici.

Queste squadre hanno operato dalle prime ore del pomeriggio e sono state rafforzate, il giorno 12/3 da tecnici della Regione e della Provincia.

Nel tardo pomeriggio presso il Municipio di Subiaco si è tenuta una riunione di coordinamento dei soccorsi a cui hanno partecipato il Sottosegretario della Protezione Civile, il Prefetto di Roma, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, l'Assessore Regionale all'Ambiente e Protezione Civile, i Sindaci dei Comuni maggiormente colpiti e rappresentanti delle Forze dell'Ordine ed il coordinatore delle squadre di rilevamento. A seguito della riunione è stato istituito, con decreto prefettizio, il Centro Operativo Misto (C.O.M.) presso il Comune di Cerreto Laziale, in posizione baricentrica rispetto alla zona interessata dall'evento, per coordinare e sostenere le attività di soccorso e di prima assistenza alla popolazione da parte dei Sindaci.

 

Centro Operativo Misto di Cerreto Laziale

La sede del C.O.M. è stata individuata presso il Municipio di Cerreto Laziale, edificio moderno, costruito con criteri antisismici.

Il Centro Operativo, i cui responsabili sono stati individuati in un funzionario della Prefettura di Roma ed un funzionario del Dipartimento della Protezione Civile, è organizzato in Funzioni di Supporto. Ad oggi risultano attivate le seguenti funzioni:

  • Tecnica e di Pianificazione;

  • Mass-media ed informazione;

  • Volontariato;

  • Materiali e mezzi;

  • Telecomunicazioni;

  • Censimento danni a persone e cose;

  • Assistenza alla popolazione.

Strutture Operative e Componenti coordinate dal C.O.M.

.

UOMINI

MATERIALI FORNITI

Dipartimento della Protezione Civile

13 funzionari

1 modulo sociale
100 roulottes
16 bagni chimici

Divisione C.A.P.I. del Ministero dell'Interno

6 funzionari

1 gruppo elettrogeno
6 box con effetti letterecci
185 stufe

Servizio Sismico Nazionale

3 tecnici

.

Gruppo Nazionale Difesa Terremoti

2 tecnici

.

Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

2 sezioni operative del Com. Prov. di Roma

2 sezioni operative del Com. Prov. di Frosinone

20

9 mezzi

Forze dell'ordine

45

.

Corpo Forestale Stato

3

.

Regione Lazio - Genio Civile

20 tecnici

Vedi volontariato

Prefettura

1 funzionario

.

Provincia di Roma

10 tecnici

.

Croce Rossa Italiana

10

1 ambulanza

 

Volontariato - FOPIVOL

 

73

1 cucina da campo 14 tende                  1ambulanza
1tenda Ferrino

 

Censimento agibilità e danni degli edifici

Alle ore 20.00 del 15/3 sono stati effettuati 425 sopralluoghi. I dettagli relativi sono riportati nelle tabelle:

 

Comune

Sopralluoghi effettuati

Edifici agibili

Ed. agibili con provvedimento

Ed. parzialmente inagibili

Edifici
Da rivedere

Edifici
Inagibili

Agosta

30

22

3

3

1+1

2

Canterano

112

84

6

0

0

22

Cerreto Laziale

158

113

18

3

4

20

Gerano

59

47

0

1

0

11

Rocca Canterano

66

51

2

6

0

7

TOTALE

425

317

29

13

6

62

I

Nei Comuni interessati dall'evento non risultano né deceduti né feriti.

La maggior parte dei danni si sono verificati in edifici monumentali (chiese). Dal giorno 14/3 opereranno squadre di tecnici specializzati della Regione Toscana per la verifica dei danni a tali strutture, e per l'adozione delle misure per la tutela del patrimonio artistico conservato nelle chiese.

Assistenza alla popolazione

Lla popolazione assistita dalla Protezione Civile (in attesa del completamento della verifica di agibilità) risulta pari a 223 unità per i Comuni di Canterano, Cerreto Laziale e Gerano. In tabella sono riportati i dettagli.

Comune

Popolazione residente

Popolazione assistita

Canterano

401

152

Cerreto Laziale

1007

46

Gerano

1133

25
(di cui 18 in affitto)

TOTALE

2541

223

 

Sono state allestite 3 aree di ricovero nei Comuni maggiormente colpiti, organizzate e strutturate come segue:

COMUNE

POPOLAZIONE ASSISTITA

ROULOTTES

TENDE

POSTI LETTO

BAGNI CHIMICI

STUFE

VOLONTARI

ALTRI MATERIALI

tot.

occup.

UOMINI

MEZZI

Canterano

152

56

4

14

260

11

50

23

6

1 modulo soc.
1 gruppo elet.

Gerano
(Loc.Anatolia)

25

19

8

4

76

4

15

13

4

1 cucina da campo

Cerreto Laziale

46

25

18

4

100

5

120

11

5

1tendaFerrino 6 box

TOTALE

223

100

26

14

436

16

185

47

15

4

I pasti vengono forniti sia dalla cucina da campo sia con servivi di catering attivati dai Comuni. Il volontariato e la CRI assicurano la prima assistenza medica

Servizi essenziali

L'area epicentrale è attraversata da reti elettriche, di distribuzione dell'acqua, (Acquedotto Marcia) e di metano.

Acquedotto

E' stata interrotta l'erogazione di acqua solo il giorno 11/03/2000 per diverse ore, per poi riprendere la regolare erogazione verso la mezzanotte del giorno stesso. La misura è stata adottata a titolo precauzionale a causa dell'intorbidimento delle sorgenti, fenomeno usuale in caso di terremoto.

Metanodotto

Il metanodotto che passa nell'area è il Transmediterraneo, proveniente dall'Algeria; consiste di 2 linee principali e di una trasversale. Inoltre, sempre nella zona, è ubicato un cavo per il telecomando delle valvole del metanodotto stesso. Fin dal primo momento sono state attivate le verifiche tecniche che non hanno portato a nessuna segnalazione di danno. L'erogazione del metano pertanto non è stata mai interrotta.

Elettricità e telecomunicazioni

Non si registrata alcuna interruzione dei servizi. La TIM ha rafforzato la rete di telefonia mobile con due ponti radio per le telecomunicazioni operative tra le squadre di intervento

Sono state installate presso il COM di Cerreto Laziale n. 20 linee telefoniche, 2 nell'area di ricovero di Cerreto e 2 nel modulo sociale.


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